Modalità di accesso (3)

Modalità di accesso

La richiesta di accesso in RSA viene effettuata dal medico di medicina generale. La richiesta di valutazione multidisciplinare per l’accesso in RSA, completa di Scheda Socio Anagrafica e proposta di accesso compilata dal medico di medicina generale, viene inoltrata al PUA (Punto Unico di Accesso) del Distretto ASL di competenza per la valutazione. Effettuata la valutazione viene rilasciato un Certificato di autorizzazione all’ingresso in RSA, da consegnare presso i competenti uffici della ASL di Viterbo per la scelta della Struttura e l’inserimento nelle liste di attesa. L’autorizzazione viene notificata all’interessato o al familiare per la scelta della Struttura. La condivisione on-line con il Portale della ASL, permette all’Ufficio Ricoveri e S.I.O. della struttura di visionare la lista di attesa e di contattare, previa notifica da parte della ASL, l’interessato o il familiare, per formalizzare il ricovero e concordare l’ingresso nel modulo di competenza della RSA.

Documentazione accettazione

Al momento del ricovero si deve essere sottoscrivere l’impegno di pagamento allegando la seguente documentazione:

a) copia di un documento d’identità in corso di validità sia dell’utente che del familiare che provvederà al pagamento della retta;

b) copia della Tessera Sanitaria;

c) eventuale decreto di nomina Amministratore di Sostegno/Tutore e copia del documento d’identità;

d) certificato autorizzazione ingresso in RSA, rilasciato dall’Unità Valutativa della ASL di appartenenza;

e) documentazione ISEE, facoltativa per richiedere la contribuzione da parte del Comune di residenza;

f) qualsiasi altra documentazione la RSA dovesse ritenere opportuno richiedere;

g) per gli utenti a cui è stata accertata l’invalidità:

  • certificazione attestante invalidità civile/Legge n. 104/92;
  • attestazione esenzione ticket.

Compartecipazione

Il ricovero in RSA prevede una compartecipazione alla spesa da parte dell’utente che, ricorrendone le condizioni, può fare richiesta di integrazione a copertura totale o parziale di tale quota al Comune di residenza.

Hanno diritto alla compartecipazione alla spesa da parte dei Comuni gli utenti di RSA che dimostrano di possedere un I.S.E.E. (Indicatore della Situazione Economica Equivalente) che permetta l’accesso a tale agevolazione, secondo la vigente normativa.

La richiesta di compartecipazione alla spesa da parte dei Comuni deve essere rinnovata annualmente.

Per le persone non aventi diritto alla compartecipazione alla spesa da parte del Comune, la struttura richiede la sottoscrizione di un impegno al pagamento della retta.

L’importo relativo alla compartecipazione, se dovuto, deve essere corrisposto dall’utente/familiare presso l’Ufficio Contabilità e Finanza Locale.